LA NOSTRA PROPOSTA: una scuola che introduca alla conoscenza e alla comprensione della realtà totale

La scuola: luogo di crescita della persona.

L’Adulto accomapagna la crescita del ragazzo con la cura per la sua concretezza e unicità, tenendo conto delle attitudini, delle capacità e dei tempi di ciascuno.

Dal punto di vista dell’adulto la relazione con il ragazzo è attenzione alla singola persona in crescita, alla sua concretezza e unicità, tenendo conto di uno sviluppo che valorizzi attitudini e capacità di ciascuno, nel rispetto dei tempi personali.

E’ nell’età della Scuola Secondaria di I grado che generalmente inizia la presa di coscienza critica di se stessi e un più personale desiderio di conoscere la realtà. Si tratta di un momento di vaglio, di paragone fra le proprie esigenze fondamentali di verità, bellezza, giustizia e quanto precedentemente ricevuto dall’educazione familiare o appreso durante gli studi elementari.

Il dilatarsi delle problematiche e il venir meno delle garanzie di un riferimento indiscusso, rendono delicato il passaggio dall’infanzia all’età adulta anche nell’ambito della conoscenza. La fisionomia di chi sta diventando adulto si delinea, inoltre, attraverso la problematizzazione dell’ipotesi esplicativa della realtà che si è ricevuta: la realtà deve essere riconquistata verificandone il significato.

Il passaggio tra queste due condizioni della persona avviene gradualmente e per ognuno ha diversi risvolti. In generale però i segnali che il ragazzo sta attraversando un momento di riconquista del suo passato e del suo presente si possono riassumerne nella tendenza all’autonomia del pensiero e del giudizio.

Il ragazzo, infatti, scopre in sé nuove capacità di ragionamento e di giudizio, desideri e problematiche differenti rispetto a quelli che aveva da bambino. Forte di tali novità desidera metterle tutte alla prova, ma l’esperienza lo spinge alla ricerca di nuovi punti di riferimento al di fuori dell’ambito familiare. Il ragazzo è alla ricerca di nuovi maestri, di modelli da imitare che soddisfino le sue aspettative sulla vita e che lo aiutino a comprendere e ad accettare le novità che in lui sorgono. Il passaggio dall’infanzia alla giovinezza è un momento importantissimo e delicato. In esso è indispensabile che la ragione rimanga aperta a tutti i fattori della realtà e la libertà si fortifichi, affinché la persona in crescita non rifiuti acriticamente la tradizione, ma la ricomprenda e sappia accettarne gli aspetti validi ovvero correggerne gli errori diventando così una persona capace di operare costruttivamente nel mondo.

Nella società odierna alcuni fattori rendono più problematico il passaggio dall’infanzia alla giovinezza, con notevoli ripercussioni anche sulla vita scolastica.

La Nuova Scuola vuole educare a :

  • paziente e critico rapporto con le cose, gli altri e se stessi, per combattere l’omologazione dei mezzi di comunicazione 
  • lavoro sistematico e paziente
  • rapporto con la realtà in modo costruttivo a partire da una concezione positiva dell’esistenza.

La Nostra Scuola intende rendere attuale l’apprendimento di un metodo per affrontare la realtà, perché sia possibile l’educazione di persone libere e capaci di usare la propria ragione favorendo la crescita dei seguenti fattori:

-la capacità di rendersi conto della complessità del reale, di essere attenti e leali di fronte alla totalità dei suoi fattori e desiderosi di scoprire i nessi fra i vari oggetti di conoscenza e fra questi e la propria sete del significato ultimo;

– la capacità di dare un nome alle cose, usando la lingua in modo consapevole;

-la coscienza del proprio passato, della propria storia e tradizione;

-la scoperta dei vari metodi (strumenti di indagine e linguaggi) che differenti oggetti di conoscenza impongono e, quindi, delle varie discipline di studio;

-l’iniziale consapevolezza delle espressioni culturali e artistiche dell’uomo nella storia e nel nostro presente.

In base a tali finalità, la nostra proposta si concretizza nella riformulazione dei contenuti e dei metodi di insegnamento delle  discipline scolastiche:

 

1. Le discipline sono selezionate in ordine alla loro valenza educativa rispetto alla ragione in crescita in questa particolare fascia d’età.

2.  Vengono riformulati i metodi, i linguaggi e i contenuti delle discipline fondamentali e secondarie, tenendo conto dell’interlocutore reale nell’arco del triennio: l’oggetto dell’insegnamento e dell’apprendimento non è semplicemente la materia, ma la realtà cui quella materia guarda, introduce e fa conoscere grazie anche alla professionalità del docente, continuamente elaborata e verificata in una collegialità che è compagnia al lavoro e all’applicazione del discente.

3. L’insegnamento e apprendimento delle discipline fondamentali e secondarie si articola in lezioni curricolari, laboratori, progetti, momenti di recupero, corsi integrativi.

LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO

Sotto il profilo didattico la Scuola “E. Campanini” vuole fornire una preparazione che consenta l’accesso il più qualificato possibile alle scuole Secondarie di II grado, riconoscendo un ruolo centrale alle materie linguistiche e scientifiche. La continuità educativa e didattica è facilitata dal fatto che la nostra Scuola si inserisce all’interno dell’istituto “La Nuova Scuola”, che possiede un Progetto Educativo unitario rivolto ad una fascia di età compresa tra i 14 mesi e i 18 anni, accoglie studenti da tutta la città, le cui famiglie hanno operato una scelta di qualità e in sintonia col Progetto Educativo.

La Scuola si propone con una chiara identità cattolica e quindi capace di una reale apertura a tutti, tanto è vero che è stata scelta anche da famiglie di altre fedi religiose e provenienze culturali.

Obiettivi perseguiti classe per classe lungo il triennio sono:

CLASSE PRIMA

● Educare all’ascolto degli Insegnanti e dei compagni.

● Educare all’osservazione della realtà.

● Educare all’uso corretto e adeguato degli strumenti specifici delle discipline.

● Educare ad una espressione chiara, anche attraverso l’uso dei linguaggi non verbali.

CLASSE SECONDA

● Aiutare il ragazzo a conoscere se stesso, il carattere, le possibilità e i bisogni.

● Sollecitare e sostenere la capacità di raccontare il proprio vissuto e le proprie riflessioni.

● Educare ad un atteggiamento di responsabilità che favorisca un atteggiamento di costruzione di rapporti positivi all’interno della classe.

CLASSE TERZA

● Sviluppare la capacità di riflessione, analisi e sintesi.

● Consolidare il metodo di studio, che dovrà farsi sempre più personale e incisivo nelle varie discipline.

● Procedere nell’orientamento attraverso incontri significativi, la valorizzazione delle attitudini e delle capacità del ragazzo emerse anche nel corso degli anni precedenti.

In tutti gli anni i Docenti cercheranno di sollecitare la responsabilità personale del ragazzo perché sia protagonista attivo del proprio apprendimento.

Il costante affacciarsi sul mondo avviene anche grazie ai progetti:

– Campionato di giornalismo “Cronisti in classe”
– Eureka
– Concorso di coro
– Recital natalizio
– Viaggi di istruzione
– Apertura ai professionisti con incontri con Specialisti
– Pomeriggi di studio a scuola per imparare il metodo