Liceo Scientifico “Enzo Piccinini - La Nuova Scuola”

La struttura - I passi di una storia

Il Liceo Scientifico “Enzo Piccinini” è nato nell’a. s. 2004-2005, su pressante richiesta delle famiglie. Da parte della Nuova Scuola si è inteso approfondire, con questa seconda articolazione liceale, il metodo scientifico.

Il tutto nasceva, come nel caso del Liceo Classico, perché dall’esperienza era emersa un’evidenza che non si poteva più disattendere: il ciclo educativo non si può interrompere in III Media. Tale ciclo infatti trova il suo compimento e conclusione naturale al termine del quinquennio superiore, dove spesso si constata che anche le eccellenze troppo spesso e in modo troppo diffuso si perdono.

La ragione infatti si struttura, alla condizione che si eserciti in un paragone critico con la realtà, nella sua totalità, e con la tradizione: tale lavoro di confronto e verifica personale può e deve avvenire nelle Superiori.

Le classi si uniscono con quelle del Liceo Classico e funzionano come “classe articolata”. Tale forma è stata scelta per due motivi:

  1. Il numero contenuto degli allievi;
  2. La necessità economica di ottimizzare l’organico, in mancanza della promessa Parità;

Altro elemento è la sovrapponibilità dei due piani di studio (per circa il 49% delle ore) e, infine, dal momento che La Nuova Scuola vuole lavorare per la qualità e l’eccellenza, il vantaggio reale che i due gruppi di studenti possono ricevere dalla compresenza.

L’Ispettore Gatta che ha verificato la condizione per la Parità nell’a.s. 2004 – 2005, ha ufficialmente elogiato tale formula, così come aveva fatto il Preside Ferretti, lanciando il Liceo Scientifico “Enzo Piccinini” durante un’assemblea con i Genitori.

Gli Esami di Stato conclusivi per i Licei, si svolgono presso la sede della scuola e viene rilasciato un titolo di studio valido a tutti gli effetti.

EVENTI

News e Comunicazioni

La Nuova Scuola
18 luglio 2017

PROGETTO “EDUCAZIONE FINANZIARIA”

La Nuova Scuola
18 luglio 2017

“COLLOQUI FIORENTINI”

La Nuova Scuola
21 novembre 2013

Giornata della Licealità 22.11.2013

La Nuova Scuola
19 luglio 2017

Canottaggio

La Nuova Scuola
18 luglio 2017

PROGETTO DI PROGRAMMAZIONE INFORMATICA

La Nuova Scuola
18 luglio 2017

LATINUS LUDUS e PICCOLO AGONE PLACIDIANO

Piano di Studio

Anno IAnno IIAnno IIIAnno IVAnno V
TOTALE28(+1)*28(+1)*31 (+1)*31 (+1)*31 (+1)*
Lingua e Letteratura Italiana4(ART)4(ART)4(ART)4(ART)4(ART)
Lingua e Letteratura Latina33333
Lingua e Cultura Inglese3(+1)*(ART)3(+1)*(ART)3(+1)*(ART)3(+1)*(ART)3(+1)*(ART)
Storia e Geografia3(ART)3(ART)---
Storia--3**(ART)3**(ART)3**(ART)
Filosofia--3 (ART)3 (ART)3 (ART)
Matematica55444
Fisica22333
Scienze Naturali2(ART)2(ART)333
Disegno e Storia dell'Arte22222
Scienze Motorie e Sportive2(ART)2(ART)2(ART)2(ART)2(ART)
Religione Cattolica (b)1(ART)1(ART)1(ART)1(ART)1(ART)
Programmazione informatica1(a) (ART)1(a) (ART)---
  • ART: classe articolata ->
  • **: sono previste tre ore (anziché due) per la disciplina di Storia, in quanto tale insegnamento è frequentato dagli Alunni nella modalità “articolata” con l’opzione classica.
  • (a) a partire dall’a.s. 2016/2017.
  • (b) Alternativamente alla Religione Cattolica sarà attivo per l’a.s. 2016/2017 l’insegnamento del Corano per gli studenti di fede Islamica.
  • I° Anno
  • II Anno
  • III Anno
  • IV° Anno
  • V° Anno
  • In conformità al Regolamento dell’Autonomia scolastica, l’unità dell’ora di lezione è stata fissata in 55 minuti (fatta eccezione per Scienze motorie, la cui unità oraria è di 60 minuti). Durante il corso dell’anno scolastico il Coordinatore Didattico stabilisce le modalità (attività di potenziamento, oltre che attività di recupero e sostegno nel metodo di studio, collocate nelle quinta/seste ore libere o nel pomeriggio, secondo tempi e modalità decisi dal Consiglio di Classe) per il regolare recupero di tali unità orarie, in quanto inferiori ai 60 minuti, da parte di Docenti e Studenti.
  • L’inizio delle lezioni è alle ore 8.15 e il termine alle ore 12.10, nel caso in cui ci siano quattro ore, alle ore 13.05 nel caso in cui ci siano cinque ore.
  • (+1)*: per la maggior parte dell’anno scolastico, è previsto un potenziamento della lingua inglese, tramite l’intervento di un docente specialista/madrelinguista (si rimanda alla sezione dei progetti per ulteriori dettagli).
  • (a) a partire dall’a.s. 2016/2017.
  • (b) Alternativamente alla Religione Cattolica, sarà attivo per l’a.s. 2016/2017 l’insegnamento del Corano per gli Studenti di fede Islamica.
  • (c) a partire dall’a.s. 2016/2017, per entrambe le classi del biennio ginnasiale nella modalità articolata per le due classi coinvolte.

La Struttura

UNA IPOTESI EDUCATIVA CHIARA

Solidità delle basi culturali

Per giudicare il presente e guardare il futuro occorre partire dalla ricchezza di esperienza che ci ha preceduto. Se la tradizione culturale è posseduta criticamente i ragazzi possono sviluppare in modo creativo la propria personalità. Perché questo accada occorrono figure di maestri attenti e appassionati che li accompagnino in questo cammino.

Lo studio come scoperta

Lo scopo che ci proponiamo è quello di educare i ragazzi ad usare adeguatamente la ragione, provocandoli a chiedersi il perché di tutte le cose. La realtà, infatti, é dunque anche la poesia, un teorema, un fenomeno chimico o fisico, un brano musicale, un quadro, ha un significato che vale la pena scoprire. È questa l’ipotesi da cui partiamo. Per questo desideriamo educare gli allievi ad un atteggiamento di apertura, disponibilità ed attenzione nei confronti di tutto ciò che incontrano, a partire dall’ora di lezione. Introduciamo così i ragazzi all’appassionante avventura dei vari linguaggi, ma sollecitandoli, sin dai primi anni, ad una capacità di giudizio personale.

La verifica personale

Offrire un’ipotesi educativa chiara non significa condizionare la libertà dell’allievo, depotenziare la creatività e l’originalità, per il fatto che l’ipotesi è offerta alla personale verifica del ragazzo, del quale si sollecita l’impegno e l’iniziativa, e il costante paragone con le proprie evidenze ed esigenze originali. L’esperienza perciò deve essere fatta dal ragazzo, che in questo modo realizza la sua libertà.