14 - 24 Mesi

Il Nido Cilla accoglie bambini di età compresa fra i 14 e i 24 mesi.

E’ ubicato al piano terra dell’edificio in Viale Napoli 40 ed ha le seguenti caratteristiche strutturali.

Spazio strutturato per la giornata del nido:

l’ambiente presenta caratteristiche che favoriscono il benessere psicofisico del bambino e lo rassicura attraverso la stabilità, la luminosità, l’allegria dei colori. Offre la possibilità di sperimentare situazioni percettive e motorie, sviluppa la conoscenza e l’esplorazione della realtà.

L’ambiente è strutturato in modo che il bambino possa:

  • raccogliersi in piccoli spazi, rassicuranti, protetti e simili a un nido;
  • prendere iniziativa di esplorare spazi più grandi interni ed esterni;
  • progredire nella conquista dell’autonomia;
  • acquisire capacità d’orientarsi. 

Atelier di riferimento “IL FONDO MARINO”

Le pareti riproducono l’ambiente naturale del fondale marino. E’ allestito un angolo morbido, luogo ideale per giochi psicomotori: i bambini si tuffano, mimano il guizzare dei pesci e riproducono il rumore delle onde. C’è un piccolo nascondiglio, il relitto di una nave di pirati in cui entrare alla ricerca di tesori. Lo spazio è attrezzato con due ampi tavolinetti curvilinei a semicerchio.

pastelli

Spazio Verde

recintato con piante da frutto, fiori stagionali per permettere l’osservazione e vivere l’esperienza del contatto con la natura nella sua varietà e alternanza.


Salottino

per le mamme e per l’accoglienza dei bambini, arredato con divani e piante, arricchito dalla presenza di cesti di frutta di stagione, musica e oggetti che realizzano una continuità con la vita famigliare e aprano con stupore all’ambiente del nido. Qui i genitori possono aspettare durante il primo inserimento dei figli al nido, bevendo un caffè, leggendo un giornale, parlando con la persona che li accoglie. Qui i genitori prima di affidare il bambino alle educatrici le aggiornano sulle sue condizioni e lo salutano. Adiacente al salottino c’è un lungo corridoio con gli armadietti, riconoscibili da contrassegni e foto, in cui riporre gli indumenti personali.

il locale per la preparazione dei pasti

ed il lavaggio delle stoviglie si affaccia nell’atrio del nido. La vicinanza del locale all’ambiente del nido consente al cuoco di conoscere i bambini e di verificare il gradimento del menù e all’educatrici e ai bambini dà modo di ritrovare i profumi e i sapori dell’ambiente familiare.


Servizi igienici:

Lo spazio bagno, grande e luminoso, è adiacente al nido, e si accede direttamente da una porta del salone del nido; è articolato in due locali, nel primo c’è un lavandino ad altezza del bambino, e nel secondo si trovano il fasciatoio e otto piccoli water, utilizzato al momento del cambio.


Spazi per il sonno:

per il sonno usufruiamo di un locale  attrezzato con lettini e coperte.

Orario della giornata tipo. Aperto da lunedi a venerdi, dalle 7:30 alle 14:00 con possibilità di prolungamento fino alle 17:00

OrarioTempiAttività
8:00-9:15AccoglienzaGiochi Insieme
9:15-10:00Momento ComunePreghiera/Appello/Canto-Ascolto
10:00-11:00Proposta dell'EducatriceGiochi vari, psicomotricità, attività manipolative, musicali e canore, ascolto di brevi storie, burattini, travestimento, proiezioni, grafiche
11:00-11:30Cura di sè Riordino del materiale usato – bagno e preparazione al pranzo
11:30-12:30PranzoPranzo Insieme
12:30-13:00Cura di sèBagno-Lavare le mani
13:30-14:00PomeriggioGioco insieme

Possibilità della nanna per chi permane fino alle 17:00.

Le educatrici per prime tengono sempre presente che hanno di fronte persone, con un bagaglio, anche se piccolo, di abitudini, di espressioni, di modi di fare e di dire, persone che hanno come principale riferimento la loro famiglia e che proprio come gli adulti hanno bisogno di conoscere e di conoscersi.

Anche le difficoltà diventano per le educatrici occasione per ribadire che la realtà è positiva.

In questa dinamica le proposte favoriscono lo strutturarsi per il bambino di un percorso individuale dove l’adulto non si sostituisce, ma può porre le condizioni perché tale percorso si possa realizzare e diventi per il bambino una possibilità di conoscere, rispettando la caratteristica della  fascia d’età: la scoperta e l’affermazione di sé attraverso il movimento e il linguaggio.

Questo permette l’inizio del percorso di AUTONOMIA, insieme all’adulto che li guida, sta loro accanto, li aiuta, crede in loro e dona fiducia.

Lo sviluppo dell’identità (Chi sono?) permetterà la conquista dell’autonomia (Io sono capace) dentro una dipendenza positiva dove l’adulto incoraggia e accompagna alla scoperta delle proprie capacità fino proprio allo sviluppo della competenza (Io posso fare).

I bambini sono nella fase in cui hanno raggiunto una padronanza nella deambulazione, che si  mostra nel provare piacere nel salire-scendere  alternando i piedi o saltando a piedi pari, tuffarsi, gattonare, arrampicarsi e correre, rotolarsi e scivolare.

Obiettivi

  • aumentare la padronanza e consapevolezza del proprio corpo, sperimentando le proprie capacità e i propri limiti,  esercitandoli in relazione a sé e agli altri;
  • inizio differenziazione schemi motori;
  • avvio all’acquisizione dello schema corporeo su di sé e sugli altri;
  • differenziazione del sé corporeo dal mondo.

Materiale:

Utilizzeremo materiale che ci consentirà di realizzare piccoli percorsi sempre  più complessi dal punto di vista motorio e di provare sensazioni diverse nel rapporto corpo-oggetto.  (mattonelle sensoriali, cerchi di varie grandezze, coni, funi, scalette, palle, teli, stoffe, cuscinoni….)

Attività

  • giocare davanti allo specchio per riconoscere le varie parti del corpo;
  • entrare dentro, mettersi sopra, mettersi sotto, aprire-chiudere

giochi di equilibrio, ricevere, prendere, tirare a sé, allontanare, gettare, mettere dentro, tirare

 

AREA MANIPOLATIVA E SENSORIALE

Il bambino scopre e conosce la realtà tramite i sensi, attraverso gli oggetti e i materiali realizza i primi contatti, e scopre il cambiamento della materia attraverso la manipolazione.

I bambini utilizzeranno materiale di uso quotidiano: farina bianca e gialla, sale, acqua, schiuma da barba, sabbia, carta di giornale, stoffe, gomma piuma…., che permetteranno di sperimentare diverse sensazioni olfattive, gustative e tattili e di avviare al gioco simbolico del “far finta di…”

Obiettivi

  • affinare la motricità fine della mano con esercizi di pressione, prensione e precisione;
  • coordinazione oculo-manuale;
  • far sperimentare il piacere di sporcarsi volontario e involontario;
  • conoscenza di materie e delle loro proprietà di trasformazione;
  • scaricare le tensioni.

Materiali:

Acqua, farina bianca e gialla, pasta di sale e di pane, sabbia, vari tipi di verdure e di spezie, vari tipi di carta, gomma piuma, sughero, imbuti, colini, cucchiai, matterelli e tutti i materiali che, nelle nostre scorribande al mare e in giardino, raccoglieremo.

Attività:

Gioco dell’impastare, del modellare, del battere e schiacciare, del mescolare, del travasare, del riempire-svuotare.

 

Le proposte delle educatrici permetteranno ai bambini di sperimentare il lasciar traccia di sé attraverso il segno grafico e pittorico.

Obiettivi

  • Provare piacere per il segno tracciato
  • provare piacere fisico nel rapporto con la materia;
  • favorire l’esperienza di uno spazio delimitato per la propria azione;
  • avvio ad una prima percezione della discriminazione del colore.

Materiali:

Colori a dita, cere, gessetti, tempere, spugne, tappi di sughero, patate, foglio grande.

Attività

  • scarabocchiare;
  • lasciar tracce di sé;
  • uso della mani e dei piedi per gioco di impronte.

I bambini si esprimono prettamente con oligofrase e parole tronche. Tutti i momenti della giornata permettono lo sviluppo del linguaggio, grazie alla relazione con l’adulto. Per un’ulteriore evoluzione del linguaggio, sia in produzione che in ricezione, l’educatrice utilizzerà filastrocche, canzoncine e brevi storie illustrate.

Obiettivi

  • arricchire il lessico personale;
  • avvio all’ascolto e all’attenzione;
  • riconoscere i compagni;
  • nominare oggetti, figure ed ambienti.

Materiali:

Filastrocche, canzoncine, brevi storie, fotografie, immagini ritagliate da giornale, favole.

Attività

  • Gioco del “chi c’è” e del “cosa è”;
  • cantare;
  • ripetizione mnemonica e drammatizzazione delle filastrocche e delle storie;

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