PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Non solo per i bravi, non solo per i ricchi

Il Liceo Classico “G. L. Storoni – La Nuova Scuola” e il Liceo Scientifico “E. Piccinini – La Nuova Scuola” in passato hanno già elaborato progetti di alternanza scuola-lavoro, accogliendo una possibilità offerta dalla Legge n. 53 del 28/3/03 e successivo D.L. del 15/4/2005. A partire dalla terza classe, infatti, si sono previsti percorsi in cui una prima parte avesse valore propedeutico ed orientativo, con lezioni in aula, anche e soprattutto con esperti esterni provenienti dal mondo del lavoro o delle associazioni di categoria, che avessero come obiettivo l’acquisizione di elementi normativi (normativa sulla sicurezza, elementi di diritto del lavoro), organizzativi (organizzazione aziendale, qualità), comportamentali (educazione alla cittadinanza attiva, gestione delle relazioni, capacità di lavorare in gruppo su obiettivi specifici, ecc.) e orientativi. Tali lezioni in aula erano integrate con visite aziendali. Questo schema di attuazione si è rivelato, anche quando non obbligatorio, particolarmente adatto negli istituti ad indirizzo liceale, che per tradizione ed approccio culturale potrebbero sembrare meno direttamente coinvolti nell’attuazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro, ma nei quali questa può invece assumere un notevole valore aggiunto orientativo, soprattutto se si riesce a coinvolgere il mondo delle professioni, dei servizi anche d’istruzione, di ricerca, del territorio e culturali oltre che delle tecnologie avanzate.

La Nuova Scuola ha la facoltà di promuovere tirocini presso datori di lavoro pubblici e privati a beneficio di coloro che abbiano già assolto l’obbligo d’istruzione, al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi. Lo studente che intende svolgere il tirocinio viene formato sulla mansione da svolgere, sull’organizzazione aziendale e sulla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, ricevendo anche un compenso per l’attività svolta.

La Scuola, come soggetto promotore, collabora con lo studente alla redazione del progetto di tirocinio, lo supporta durante il periodo di tirocinio e valuta l’esperienza formativa, sulla base delle indicazioni pervenute dall’azienda o ente pubblico presso cui il tirocinio è stato svolto.

  • Stimolare l’autoimprenditorialità, agendo su attitudini positive come intraprendenza, spirito d’innovazione, creatività
  • Avvicinare e preparare al mondo del lavoro, presentando modelli e prassi aziendali, ruoli professionali, settori che offrono maggiori opportunità occupazionali
  • Rendere più consapevoli verso l’eventuale scelta imprenditoriale

Nel mese di aprile, le classi che hanno aderito a “Impresa in azione” hanno partecipato alla competizione a carattere locale, tenutasi nelle sale della Prefettura di Pesaro.

Educare all’imprenditorialità non significa solo sensibilizzare i giovani partecipanti al lavoro autonomo, ma, in generale, offrire loro una visione sulle proprie capacità e su scelte formative e di lavoro più coerenti con esse, far sperimentare concretamente le sfide e gli impegni che ogni professionista – di ogni realtà lavorativa – deve saper affrontare nella quotidianità.

 

Dalla ricerca Educazione imprenditoriale. Impatto ed effetti di una scuola che innova emerge che i partecipanti a “Impresa in azione”:

  • Dimostrano un atteggiamento più positivo di fronte alle difficoltà e ritengono di possedere una più spiccata capacità di visione.
  • Ritengono di possedere competenze imprenditoriali quali la creatività, la capacità di pianificare e organizzare le attività, un’alfabetizzazione finanziaria di base, una capacità di organizzare le risorse a loro disposizione, di saper far fronte all’incertezza, di saper costruire relazioni interpersonali efficaci mettendo in atto doti di collaborazione e negoziazione.
  • Hanno una più spiccata autostima che li porta ad assumere un atteggiamento più positivo rispetto alle situazioni attuali e al loro futuro.

Infine la Classe ha partecipato ad otto ore di formazione sulla sicurezza, indispensabili per l’affronto degli stage estivi in azienda.

Classe III Liceo: gli Studenti hanno potuto avvicinarsi al mestiere dello Storico attraverso la partecipazione alla Giornata della Memoria, che ha permesso loro un’ampia documentazione dei fatti avvenuti nel periodo della Shoah, fino alla loro riproposizione in forma di lettura espressiva, in un lavoro guidato dai Docenti di Religione, Storia e Filosofia e dalla Prof.ssa Liviana Lenti. Nell’ottica di una introduzione al mondo del lavoro, rientrano nel progetto ASL anche le attività relative all’educazione finanziaria (vedi sezione 3.22 Educazione Finanziaria).

Infine la Classe ha partecipato ad otto ore di formazione sulla sicurezza, indispensabili per l’affronto degli stage estivi in azienda.

Partnership nel lavoro

Elenco degli Enti Ospitanti

  • Café de Paris – Pesaro
  • ‘La Cira’ di Sorrentino Maria Cira

  • Augusto Gabellini Srl
  • Biblioteca Oliveriana
  • Chiesa della Sacra Famiglia in Colombarone
  • Clinica Veterinaria Gaudenzi
  • Comune di Fermignano
  •  De Maio Fiori
  • Evo Solution Group
  • Fratelli Pietrelli Srl
  • Gi Group Pesaro
  • Giardino di Santa Maria
  • Libreria Antonio Bonali
  • Maurizio Morini
  • Nethesis Srl
  • Pascucci Vivai
  •  Pesaro Ascensori Service
  • Rotonda Bruscoli
  • Team Srl
  • Università di Urbino
  •  Vivai Pantanelli
  • Start di Davide Grilli&C. Snc